USO

Se decidi di fare informazione attraverso la grafica, vuol dire non soltanto che stai seguendo gli ultimi trend della comunicazione, ma anche vuoi davvero che il tuo prodotto/servizio rimanga scolpito nella mente del tuo potenziale cliente, magari non per molto perchè di informazioni circolanti a nostra disposizione ce ne sono troppe oggigiorno. Ma quel tanto che basta per approfondire la conoscenza del tuo brand o per entrare nel tuo sito, per contattarti o per farti scegliere rispetto a un competitor che non si affida al potere emotivo e riassuntivo delle immagini.
L’illustrazione fa chiarezza E il cervello la elabora con maggiore velocità.
Il disegno vettoriale rinforza l’immagine della tua azienda e ne fa emergere le sfumature che il cliente noterà. Nell’overload di informazioni e prodotti e servizi, la differenza si fa con i dettagli. Attualmente il 74% delle aziende fa comunicazione visiva, quindi avere una linea visual unica è il modo per farsi riconoscere al primo sguardo. Pensa ai personaggi stilizzati co le ali e il nasone della Red Bull, nei suoi commercial di inizio 2000.
L’illustrazione crea una realtà parallela e può aiutare a spiegare concetti noioso o difficili o collaterali o apparentemente superflui. Infine lo stile illustrato una volta incorporato nella comunicazione aziendale, ne diventa parte e strumento pubblicitario, a differenza delle foto che sono pezzi di realtà immortalata e a sè stante. La fotografia nasce dalla realtà, l’illustrazione dall’immaginazione.

STORIA

Dare senso al mondo è il compito innato dell’uomo. Quindi quanto più le informazioni sono ben organizzate, tanto più facilmente l’uomo conosce. La grafica ti aiuta a creare una struttura relazionale tra i contenuti attraverso i colori, i caratteri, le icone, le illustrazioni, le grandezze, ETC. Una delle prime infografiche della storia è quella disegnata da Piero Apiano nel XVI secolo, un ottimo supporto visivo di quello che Aristotele aveva pensato fosse l’universo, con i segni zodiacali, gli astri che si muovono, il mondo degli uomoni e quello divino, ETC
L’infografica traduce visivamente il testo dinamicamente. Il lettore partecipa attivamente alla creazione del suo significato e può poi esplorarla secondo diverse direzioni, a differenza del testo che mantiene il suo significato solo se percorso nel suo unico senso di lettura (da destra a sinistra, dall’alto verso il basso). Nel medioevo sono state largamente usate le infografiche sottoforma di miniature ornamentali; è il secolo del libro, che comincia a diffondersi dal 200 d.C. e che contiene parole e immagini, fuse e complementari, per veicolare il proprio messaggio. Le infografiche antiche, in generale, servivano per approcciarsi visivamente ai grandi ragionamenti filosofici, alle teorie sulla conoscenza e sulla vita, mentre oggi vengono usate per lo più per trattare dati numerici e statistici. Una delle prime conosciute infografiche moderne è stata realizzata nel 1857, per ragionare con torte e diagrammi sulla mortalità nella guerra di Crimea, da Florence Nightingale. Con il ‘900, ci avviciniamo di molto al nostro attuale modo di sintetizzare i dati e al bisogno di quantificazione e misurazione di tutto quanto è misurabile nelle nostre comunità. Vita, morte, casi strani, avvenimenti miracolosi, caffè bevuti, chili di pasta ingeriti, magliette verdi vendute, ETC
Tutto nell’infografica serve a veicolare il significato anche la disposizione degli elementi, la forma dei box, il colore dello sfondo,ETC

Quanto possono costare un’illustrazioneo un’infografica?

da 90 a 500 euro

Dipende dalla composizione dell’illustrazione,
dai personaggi, dai dettagli, dallo stile.

Descrivimi la tua idea,
io ti rispondo con la mia idea di budget.